08/2026 VIVERONE WATERFESTIVAL
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Diego Crotti (C) Copyright
Il
lago piemontese di Viverone ha fatto ancora una volta da palcoscenico naturale
a uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale di
Motonautica Inshore, andato in scena dal 7 al 9 agosto: il “Water Festival
Viverone Lake”, edizione 2026.
L’evento,
organizzato dall’ASD Rainbow Team Association e patrocinato da Regione Piemonte
e da Piemonte Sport, ha richiamato sullo splendido lago biellese, piloti, team
e appassionati per vivere lo spettacolo unico delle imbarcazioni che sfrecciano
a pochi centimetri dall’acqua.
La
giornata di sabato e quella di ieri, domenica 9 agosto, hanno offerto al
pubblico uno spettacolo adrenalinico con lo svolgimento di tutte le manches di
gara delle tre categorie del Circuito: F2, F4 e Formula Junior Èlite.
L’Europeo
F2, che ha visto al via 15 piloti provenienti da nove diverse nazioni europee,
si è disputato in tappa unica ed è stato quindi valido per l’assegnazione del
Titolo continentale 2026.
A
dominarlo vincendo tutte le manches di gara è stato lo svedese Hilmer Wiberg;
sul secondo gradino del podio è salita Mathilda Wiberg, sorella di Hilmer, che
si è aggiudicata la medaglia d’argento continentale. Il bronzo europeo è finito
invece nelle mani del lituano Edgaras Riabko.
Il
migliore dei piloti azzurri in azione nell’Europeo F2 è stato Tullio Maria
Abbate, il comasco del Team Abbate che ha chiuso 10° classificato, sui 15
driver in acqua. Luca Fornasarig (il friulano del Gruppo Sportivo
Motonautico-PN) ha terminato al 13° posto.
Nessun
azzurro iscritto invece nel Mondiale di F4, qui al suo secondo e decisivo
appuntamento stagionale: la gara piemontese è stata appannaggio dello svedese
Adam Wrenkler, che si imposto sull’ungherese Attila Horvardh e sul francese
Jean-Baptiste Thomas, rispettivamente 2° e 3° classificato di giornata.
Nel
round di apertura del Campionato Italiano di Formula Junior Èlite, al termine
delle due manches di gara, Alberto Canzian (riminese della M.S. Projet
Aquabike) e Gaia Genova (napoletana del Rainbow Team Association) hanno chiuso
a pari punti ma ad imporsi è stato Canzian, in quanto autore della manche più
veloce. Terzo gradino del podio per Linda Apollinari, la triestina del Club del
Gommone-TS.

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